FARE GREEN 2013

Vince la valle biologica.
Premio del pubblico alle tecnologie
di bonifica organica

Locandina notte verde: Premiazione 4 mostra Faregreen Il Trentino mostra ancora una volta il suo volto green. Alla Mostra-Concorso Fare Green, tenutasi al Mart di Rovereto dal 31 all'1 giugno erano in vetrina i progetti più rilevanti e originali della green economy provinciale in tema di Terra.

A vincere il concorso promosso da Habitech e Trentino Sviluppo e organizzato da Ambiente Trentino, il Consorzio ortofrutticolo della Val di Gresta, un esempio unico (non solo in Trentino) di vallata che sposa la coltivazione biologica grazie al ruolo attivo dei tanti agricoltori locali in cerca di un nuovo mercato per i propri prodotti.

«Non me l'aspettavo,è uno splendido riconoscimento», ha dichiarato la signora Vanda Rosà, presidente del Consorzio ortofrutticolo, che ha ritirato il premio durante la serata finale di sabato 1 giugno presso la sala conferenze del MART. Il comitato di valutazione presieduto da Habitech ha ritenuto il lavoro quotidiano del Consorzio Val di Gresta un valore aggiunto per il territorio, per l'ambiente e l'economia locale.

Premio del pubblico, invece, al nuovo processo CLARA per la decontaminazione di terreni inquinati ideato dalla compagnia trentina Biodermol Ambiente Srl. «Impieghiamo organismi e micro-organismi che agiscono per bonificare aree contaminate evitando il processo di scavo e trasporto del terreno. Facciamo tutto in situ con risparmio di energia e di emissioni di CO2», ha raccontato Mauro Baruchelli, socio di Dermol Ambiente. Il premio è stato assegnato dai voti dei visitatori accorsi sul nostro sito e alla mostra che si è tenuta presso il MART dal 31 maggio all'1 giugno.

Giunta alla quarta edizione, Fare Green si inserisce nell'ambito della Notte Verde di Rovereto, la kermesse sull'ambiente e sostenibilità che si tiene ogni anno in simultanea con il festival dell'Economia di Trento. Il tema di quest'anno – condiviso con la Notte Verde – è stato la Terra, « intesa come organismo che abitiamo e di cui facciamo parte, come fonte di energia ed alimentazione, e come elemento da lavorare e tutelare, come suolo che consumiamo e come risorsa», ha dichiarato Thomas Miorin, direttore di Habitech e animatore della serata.

Atri tre progetti si sono piazzati nella top-five. “L’impronta ecologica e la biocapacità della Valle di Sole” promosso dalla comunità della Valle per promuovere comportamenti più sostenibili in un territorio ad alta densità turistica; il “Progetto Ecoristorazione Trentino” della Provincia, che ha creato un marchio di qualità per i ristoratori che dimostrano di attuare azioni in linea con l’ambiente e il territorio, e infine la produzione di Teroldego improntata al “buon senso” a opera della piccola azienda agricola Redondèl. «Progetti che mostrano la capacità del Trentino di seguire una naturale evoluzione del mercato verso la sostenibilità», spiega Thomas Miorin, direttore di Habitech. «Dove la sostenibilità è tale solo se significa risparmio per i consumatori, rispetto per l'ambiente e rilancio dell'occupazione. Se non soddisfa queste condizioni non è vera sostenibilità»

Per Stefano Albergoni, responsabile di Ambiente Trentino, «tanta è la soddisfazione per questa edizione di Fare Green, una delle più avvincenti per numero di visitatori della mostra, interesse delle imprese e incertezza per il premio del pubblico. L'anno prossimo cercheremo di fare ancor meglio, tentando la strada di una sfida regionale in collaborazione con Think More About di Bressanone: l'ambizione è questa.»

 

 

 

Fare Green 2012

Dal 2102 Habitech e il Comune di Rovereto hanno intrapreso un percorso di collaborazione per rendere Fare Green uno degli eventi centrali della Notte Verde. Ecco perché la Mostra Concorso ha avuto come argomento specifico l’“acqua”, in sintonia con il tema della Notte Verde.

Il comitato di esperti chiamato da Habitech a giudicare i quattro progetti selezionati ha assegnato il primo premio a Tassullo Materialispa per il progetto di riutilizzo della miniera Rio Maggiore.

“Abbiamo conferito il primo premio a Tassullo Materiali perché ha saputo adottare una visione strategica della sostenibilità, valicando i confini del campo d’azione dell’impresa e trasformando una risorsa d’impresa in un bene collettivo, ma anche per l’impatto potenziale del progetto nella riduzione dell’impronta idrica delle attività produttive dell’azienda e del territorio” ha commentato durante la premiazione il direttore di Habitech Thomas Miorin.
Il progetto più votato dal pubblico è stato invece quello della Cantina Mori Colli Zugna,  che ha recentemente completato la nuova sede realizzando un progetto all’avanguardia, sia in merito alla sostenibilità dell’insediamento e del processo, sia sotto il profilo del ciclo produttivo, in particolare per quanto riguarda il risparmio delle risorse idriche.

Durante la premiazione è intervenuto anche l’Amministratore delegato di Habitech Gianni Lazzari: “Un approccio sostenibile alla gestione della risorsa acqua è cruciale per il Trentino, un territorio ad alta vocazione ambientale e turistica, un laboratorio in cui da decenni si sperimentano approcci innovativi alla sostenibilità legati al modo di fruire le risorse locali, di produrre beni e servizi”.

Tassullo Materiali S.p.A.
Riutilizzo della miniera Rio Maggiore

Cantina Mori Colli Zugna
Una nuova sede green

Dolomiti Reti S.p.A.
Modellazione idraulica della rete acquedottistica

Euro Automation s.r.l.
Gestione integrata di un acquedotto








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Fare Green 2011

«Attraverso un piano di innovazione strategica guidato da principi di sostenibilità economica, sociale e ambientale, Autobrennero sta contribuendo a ridefinire  i parametri della gestione e dello sviluppo di grandi infrastrutture». Queste le motivazioni che hanno portato ad assegnare al progetto “Eco Boulevard” dell’Autostrada del Brennero il primo premio di Fare Green, la mostra-concorso dell'eccellenza green trentina organizzata da Habitech.

La Enginsoft si è aggiudicata il Premio Comune di Trento, consegnato dall’Assessore all’Ambiente e alla Mobilità Michelangelo Marchesi, grazie alle potenzialità per il settore delle costruzioni del progetto “Benimpact Suite. Piattaforma software per la progettazione di edifici ecosostenibili”.

La menzione speciale “I limiti del libero mercato” è andata invece al progetto di moneta locale, il Nauno, dell’Associazione Economia Solidale delle Valli del Noce per la forte e provocatoria spinta verso modelli locali di produzione e consumo sostenibili e per la capacità di stimolare un costruttivo dibattito sui temi della finanza. Pari merito la menzione speciale “Cambiamento dal basso”. Ad aggiudicarsela Cooperativa SO.LE  e Tomaselli Servizi per aver saputo proporre iniziative locali capaci di superare i vincoli del mercato e di disegnare nuove soluzioni attraverso le leve della collaborazione nelle comunità.

Il progetto “Stazione eco-termale per la salute e il benessere” delle Terme di Comano è stato infine il progetto più votato dal pubblico nel corso della mostra e attraverso l’apposito spazio web.


Autostrada del Brennero
Reinventing A22 - Eco Boulevard

Consorzio I Dolomitici
Una viticoltura per l’Uomo

Cooperativa So.Le
Il solare comune

EnginSoft
Benimpact Suite. Software per la progettazione di edifici ecosostenibili

Pre Metal
“Live to Live”, housing sociale sostenibile

Progetto MAI
Modulo Abitativo Ivalsa

Terme di Comano
“Foglia sull’acqua”. Stazione eco-termale per la salute e il benessere

Tomaselli Servizi Mobilità ecocompatibile turistica in Valsugana

Associazione Economia solidale delle Valli del Noce
Il Nauno, un progetto di moneta locale

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Fare Green 2010

Il primo premio, consegnato dal Presidente di Habitech Sergio Bortolotti, è stato assegnato al filo ecologico “Econyl” di Aquafil, azienda specializzata nella filiera produttiva del nylon 6, leader europea nelle fibre per pavimentazione tessile, realtà che vanta un'avanzata tecnologia negli engineering plastics e una significativa esperienza nella produzione di filati per abbigliamento.

Menzioni speciali a Iniziativa Crisalide per l’attivazione della filiera della cogenerazione distribuita in provincia di Trento e a tutte le imprese artigiane selezionate, mentre la neo costituita Trentino Rainbow Energy, con il progetto “Modulo Fotovoltaico Rainbow”, si è aggiudicata l’ambito premio del pubblico (oltre 500 i votanti).

I referenti dei tredici progetti hanno successivamente partecipato al Forum Europeo per l’Innovazione (EFI) 2010, organizzato dalla European Alliance for Innovation (EAI) e dalla Provincia autonoma di Trento dal 23 al 25 giugno a Trento. 

Aquafil Econyl. Sviluppo famiglia prodotti green ad alta performance energetica
Trentino Rainbow EnergyModulo Fotovoltaico Rainbow.
ACSM spaProgetto Oil Free Zone per i territori del Primiero e Vanoi
Alto Garda Servizi
Teleriscaldamento spa
Sistema di cogenerazione ad alto rendimento e teleriscaldamento di Riva del Garda
ArmalamTravi Armalam® in legno lamellare armato
Azienda Agricola
Francesco Poli
Vini da uve coltivate in agricoltura biologica e biodinamica,
Bioenergy Anaunia spaTeleriscaldamento per Fondo, Malosco e Sarnonico
BOSO|POLETTI|GAIER
Architecture & Engineering
Energybook. Sistemi integrati per la gestione energetica e ambientale del patrimonio edilizio comunale
Cooperativa Car Sharing
Trentino
Servizio di car sharing per la provincia di Trento
Arch. Lara Zoccattelli
e famiglia Zoppirolli-Pregl
eco ambient hotel Elda
Iniziativa CrisalideProgetto filiera cogenerazione distribuita in Trentino
ITEAGreen Model House ITEA: progetto di fattibilità edifici in legno
Tamanini Hydro srlTurbine idrauliche e impianti idroelettrici per acquedotti (mini-hydro)

 

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